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37. Scafati, Villa Rustica in Fondo di Palma, Contrada Iossa.

Excavated 1903.

 

Villa rustica found during the excavations carried out by sig. Giovanni Di Palma in a fondo he owned in contrada Iossa in Scafati, in the year 1903. Today via Vicinale Prisco.

 

Bibliography

Notizie degli Scavi di Antichità, 1922, p. 478.

Casale A., Bianco A., Primo contributo alla topografia del suburbio pompeiano: Supplemento al n. 15 di ANTIQUA ottobre-dicembre 1979, 151, p. 50.

Van der Poel, H. B., 1981. Corpus Topographicum Pompeianum, Part V. Austin: University of Texas. 37, p. 22, and plan.

 

Notizie degli Scavi di Antichità, 1921

Note: Excavations undertaken by private citizens in the Pompeian territory.

(Ten years ago, by commission expressly from sig. Sopraintendente prof. Vittorio Spinazzola, I had to prepare an extensive report, accompanied by numerous photographs, plans and drawings on eleven private excavations of which no news had been given yet. But now that every investigation to find it has been in vain, so it must be considered as definitively lost, and now the Sopraintendenza considers that gap must be filled, not without pain, I have redone the work already completed and with this and other subsequent reports, I will give news of the precious topographical antiquarian material, unearthed in the excavations).

(signed Matteo Della Corte).

See Notizie degli Scavi di Antichità, 1921 p. 416, note 1.

 

Notizie degli Scavi di Antichità, 1922

XII.

 

Saggi di scavo eseguiti dal si,g. Giovanni Di Palma in un fondo di sua proprietà alla contrada lossa (Comune di Scafati), nell'anno 1903.

 

In virtù dapprima di un'autorizzazione della Direzione degli scavi, e poi di una regolare licenza di scavo, il sig. Di Palma eseguì nel fondo indicato saggi di esplorazione durati la prima volta cinque giorni, dal 20 al 25 aprile, e la seconda volta quindici giorni, dal 9 al 24 novembre 1903, mettendo allo scoperto, di un edificio di campagna affatto rustico, pochi ambienti.

 

In questa contrada, posta a circa 2 km. in linea retta ad oriente di Pompei, l'altezza delle deiezioni vulcaniche e dell'humus cresciutovi sopra non oltrepassa i m. 3,50 dal suolo dell'anno 79; per modo che, risultando chiaramente che l'edificio sepoltovi, quantunque affatto rustico, già era stato oggetto di precedenti ricerche, ben presto il proprietario del fondo si convinse che la sua impresa era sfortunata.

 

Durante il breve periodo delle esplorazioni si raccolsero i seguenti oggetti:

 

Bronzo: una strigile lunga m. 0,20, un grande bronzo augusteo, e tre frammenti di uno specchio rettangolare.

 

Vetro: una boccettina alta m. 0,15 e una boccetta cilindrica.

 

Terracotta: una lucerna monolychne lunga m. 0,07, e tre anfore vinarie.

 

Terra aretina: una coppa di m. 0,08 di diam.

 

Marmo: frammento di scultura, rappresentante la parte superiore di una galea.

 

Crostacei: un tritonium nodiferum.

 

Vedi Notizie degli Scavi di Antichità, 1922, p, 478-9.

 

 

XII (our approximate translation)

Excavation trenches performed by sig. Giovanni Di Palma in a fondo he owned in the contrada Iossa (Scafati), in the year 1903.

 

By virtue of an authorisation by the Direzione of the Scavi, and then of a regular excavation license, sig. Di Palma carried out exploration trenches in the indicated fondo for the first period of five days, from April 20 to 25, and the second period of fifteen days, from 9 to November 24, 1903, uncovering only a few rooms of an entirely rustic country building.

 

In this contrada, located about 2 km in a straight line to the east of Pompeii, the height of the volcanic debris and humus that had grown on it did not exceed 3.50 m from the ground level of the year 79; so that, since it was clear that the building buried there, although quite rustic, had already been the subject of previous searches, the owner of the land soon became convinced that his enterprise was unfortunate.

 

During the short period of exploration, the following objects were found:

 

Bronze: a strigil 0.20m. long, a large Augustan bronze, and three fragments of a rectangular mirror.

 

Glass: a small bottle 0.15m. high, and a cylindrical bottle.

 

Terracotta: a lamp monolychne 0.07m. long, and three wine amphorae.

 

Arretine ware: a cup of 0.08m. in diameter.

 

Marble: fragment of sculpture, representing the upper part of a “galea”.

 

Crustaceans: a tritonium nodiferum (trumpet shell).

 

See Notizie degli Scavi di Antichità, 1922, p, 478-9.

 

 

 

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Ultimo aggiornamento - Last updated: 12-Oct-2021 18:56